Oggi i ricordi fanno più male del solito, la mia mente ritorna continuamente a vivere quei 12 giorni passati in mezzo al nulla... sento il calore del deserto e della sabbia rossiccia, sabbia che è talmente sottile che sembra velluto, alle persone che ti accolgono con un calore mai visto pur non conoscendoti, al fresco della notte, agli splendidi tramonti e albe che ti fanno capire quanto sia bello il mondo. Mi mancano le cinque del pomeriggio, quando il sole scendeva e si creava un'atmosfera da sogno. La luce soffusa, allungava le ombre delle rocce e l'aria inizia a rinfrescare. Ti siedi e ammiri un tramonto, senti il silenzio avvolgerti come una coperta, ti rendi conto che i problemi quotidiani che tanto assillano le normali giornate forse non sono poi così insormontabili.Nascono nella mente nuovi obiettivi, nuovi sogni da realizzare e nonostante tu sia circondato dal nulla senti che la terra attorno a te ti sa tramettere forza e voglia di andare avanti. Mi sono spesso chiesta se è questo il segreto dei poveri abitanti dei villaggi.
Vivono nella miseria eppure sono disposti a dividere con te le loro cose se fosse necessario, sempre con un sorriso, li vedi sempre attivi e non si arrendono mai.
canon A1 + dia kodak ektachrome 100




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